Andrea Kimi Antonelli festeggia la vittoria nel Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza

F1, Antonelli rimonta da campione a Monza: vittoria storica nel GP d’Italia. Ferrari da incubo

Antonelli, una rimonta da leggenda a Monza

Sembrava il weekend perfetto per perdere terreno nel Mondiale. Invece, nella gara di casa, Andrea Kimi Antonelli ha risposto da campione. Il pilota italiano ha vinto il Gran Premio d’Italia, completando una rimonta straordinaria dalla diciannovesima posizione e diventando il più giovane vincitore della corsa di Monza.

Una domenica memorabile per la Mercedes, che ha visto George Russell chiudere al secondo posto e Max Verstappen conquistare il terzo gradino del podio con la Red Bull. Alle loro spalle le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri.

Giornata da dimenticare, invece, per le Ferrari: Lewis Hamilton ha chiuso sesto, mentre Charles Leclerc è finito contro il muro già al terzo giro. Pierre Gasly, partito dalla pole position, ha concluso settimo con l’Alpine.

La partenza: Gasly scatta bene, Antonelli rimonta subito

Il weekend di Monza aveva regalato una sorpresa in qualifica: Pierre Gasly in pole position, davanti a George Russell. In seconda fila le Ferrari di Leclerc e Hamilton, mentre Antonelli era costretto a partire dal fondo della griglia.

Il francese dell’Alpine parte bene e conserva il comando, con Russell subito alle sue spalle. Nelle retrovie, invece, Antonelli è protagonista di uno scatto magistrale: prende l’esterno alla prima variante, evita gli avversari e chiude il primo giro già in tredicesima posizione.

Davanti, la lotta è subito intensa. Russell attacca Gasly sul rettilineo del traguardo e riesce a portarsi al comando. Leclerc prova a seguirlo, ma la Ferrari fatica a trovare energia e velocità. Verstappen ne approfitta e supera il monegasco all’Ascari.

Leclerc a muro: Ferrari subito in difficoltà

Il secondo giro si trasforma in un incubo per la Ferrari. Leclerc, impegnato a difendersi dall’attacco di Piastri, perde il posteriore alla Parabolica dopo un piccolo sobbalzo della vettura e finisce violentemente contro le barriere.

Il pilota monegasco viene portato nel paddock per un controllo medico, fortunatamente senza conseguenze. L’incidente costringe la direzione gara a esporre la bandiera rossa.

Dopo quasi mezz’ora di attesa e il ripristino delle barriere, la gara riparte con le posizioni dell’ultimo settore registrato in pista. Un giro di formazione supplementare per un problema di piazzamento di Tsunoda precede la ripartenza definitiva.

Hamilton risale, Antonelli continua la sua rimonta

Alla ripartenza Russell mantiene la prima posizione, mentre Gasly resta secondo. Alle loro spalle Colapinto riesce a superare Verstappen per il terzo posto, ma poco dopo va lungo alle due di Lesmo e precipita in classifica.

Hamilton approfitta della confusione e risale fino alla quinta posizione, mentre Antonelli si porta in ottava. Il pilota italiano continua a guadagnare terreno e al giro 10 supera Gasly alla prima variante, mettendo nel mirino le posizioni di vertice.

La gara si accende anche davanti: Verstappen supera Russell e diventa leader, ma l’inglese risponde poco dopo. Nel frattempo Antonelli si libera di Piastri e si porta in terza posizione, iniziando a mettere pressione ai due piloti di testa.

Il sorpasso su Verstappen e la leadership di Antonelli

Al giro 17 Antonelli supera Verstappen e sale al secondo posto. Il pilota italiano è ormai scatenato e si mette a caccia del compagno di squadra.

Il momento decisivo arriva al giro 20: Antonelli trova la velocità giusta, attacca Russell e completa il sorpasso. Il pubblico di Monza esplode: l’italiano, partito diciannovesimo, è ora al comando del Gran Premio d’Italia.

I due piloti Mercedes regalano spettacolo con continui sorpassi e controsorpassi, prima che il team-radio inviti entrambi a gestire la situazione e a costruire un margine su Verstappen.

La Virtual Safety Car cambia la strategia

La gara resta combattuta anche nelle posizioni alle spalle dei primi. Piastri e Hamilton si scambiano più volte la posizione, mentre Gasly perde terreno. Nel frattempo si ritirano entrambe le Aston Martin: prima Alonso, poi Stroll.

L’uscita di pista della vettura di Stroll provoca una Virtual Safety Car, che offre ai piloti l’opportunità di effettuare il pit-stop.

Antonelli e Verstappen rientrano ai box e tornano in pista in sesta e settima posizione, alle spalle di Norris e Gasly. Con gomme nuove, però, entrambi iniziano a recuperare terreno a ritmo impressionante.

Antonelli riprende Russell e prepara il sorpasso decisivo

Kimi supera prima Gasly e Norris, poi si libera di Piastri al giro 38. A quel punto è a circa otto secondi da Russell e può finalmente puntare alla vittoria.

Verstappen, invece, deve faticare per superare Hamilton e Piastri. La Red Bull non riesce a staccare la McLaren, mentre Hamilton perde progressivamente terreno e viene superato da Norris.

A cinque giri dalla fine Antonelli è ormai sotto il secondo di distacco da Russell. Il duello finale è pronto a esplodere.

Il sorpasso finale e la festa di Monza

Al giro 49 Antonelli rompe gli indugi e attacca Russell. Il pilota italiano prende l’interno in curva 1 e prova a completare il sorpasso all’esterno, ma finisce lungo a causa dello sporco fuori traiettoria.

Russell resta al comando, ma solo per un altro giro. Prima dell’Ascari, Antonelli prende la scia del compagno di squadra e lo supera di pura velocità, tornando al comando della gara.

Nel finale Russell prova a reagire, ma non riesce a fermare l’incedere dell’italiano. Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio d’Italia e firma una delle rimonte più spettacolari della storia recente della Formula 1.

Ordine d’arrivo del GP d’Italia

  1. Andrea Kimi Antonelli — Mercedes
  2. George Russell — Mercedes
  3. Max Verstappen — Red Bull
  4. Lando Norris — McLaren
  5. Oscar Piastri — McLaren
  6. Lewis Hamilton — Ferrari
  7. Pierre Gasly — Alpine
  8. Lindblad — Racing Bulls
  9. Colapinto — Racing Bulls
  10. Tsunoda — Racing Bulls

Ferrari, una domenica da dimenticare

Il GP d’Italia si chiude con una Ferrari lontana dalle aspettative. Hamilton riesce a portare a casa il sesto posto, ma senza riuscire a inserirsi nella lotta per il podio.

Leclerc, invece, è costretto al ritiro dopo l’incidente del terzo giro. Un risultato pesante per la scuderia di Maranello, che davanti al pubblico di casa sperava in una giornata completamente diversa.

A Monza, però, la festa è tutta per Antonelli: una rimonta da campione, una vittoria storica e un successo che può pesare moltissimo nella corsa al Mondiale.

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Antonelli vince il GP d’Italia a Monza dopo una rimonta dal 19° posto. Russell secondo, Verstappen terzo. Ferrari in crisi: Leclerc a muro.


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