Max Verstappen festeggia la vittoria nel GP di Malesia davanti ad Andrea Kimi Antonelli

F1 GP Bahrein: Verstappen spezza il digiuno in Malesia: Antonelli secondo, Ferrari sul podio

Il Gran Premio del Bahrein in Malesia regala una delle gare più pazze della stagione. Tra pioggia, problemi software, Safety Car, strategie sbagliate e ritiri eccellenti, Max Verstappen riesce a imporsi al termine di una corsa ricca di colpi di scena.

Il pilota della Red Bull torna così alla vittoria dopo 301 giorni di digiuno, precedendo Andrea Kimi Antonelli e Lewis Hamilton, autore di una grande rimonta con la Ferrari. Quarto posto per Charles Leclerc, anche lui protagonista di una risalita dopo il disastro iniziale legato alla scelta degli pneumatici.

Verstappen GP Malesia: partenza folle tra pioggia e problemi software

La gara avrebbe dovuto iniziare con Verstappen dalla pole position, ma il maltempo stravolge immediatamente i programmi. Un violento temporale si abbatte sul circuito e costringe la direzione gara a posticipare la partenza.

Il via viene inizialmente spostato alle 15:40 locali, le 9:40 italiane. A complicare ulteriormente la situazione arrivano poi problemi software sulle vetture motorizzate Ferrari e sulla Red Bull di Verstappen, che accusano difficoltà nella gestione e nel riscaldamento degli pneumatici.

Dopo un ulteriore rinvio, le monoposto tornano finalmente in pista alle 10:33 italiane. La pista è in gran parte asciutta, ma presenta ancora diversi punti critici. La partenza avviene quindi dietro la Safety Car.

Antonelli e Russell approfittano del caos

La scelta delle gomme diventa subito decisiva. Verstappen, Antonelli, Russell e altri piloti optano per le intermedie, mentre gran parte dello schieramento sceglie gli pneumatici da asciutto.

Una decisione che si rivela subito penalizzante per diverse vetture. Le Ferrari precipitano in classifica e Leclerc è anche coinvolto in un contatto con Bortoleto. Il monegasco è costretto a rientrare ai box per sostituire l’ala anteriore e monta a sua volta una gomma intermedia.

Davanti, invece, le Mercedes sfruttano al meglio la situazione. Antonelli prende il comando della gara davanti a Russell, mentre Verstappen perde diverse posizioni.

La pista bagnata premia però le vetture con le gomme intermedie e Max comincia rapidamente la sua rimonta.

Verstappen rimonta e conquista il comando

L’olandese supera Lawson e successivamente si libera di Russell, mettendosi a caccia di Antonelli. Il duello tra i due viene però interrotto dall’ingresso della Safety Car, necessario dopo che Bottas finisce nella ghiaia.

La neutralizzazione porta tutti ai box per il cambio gomme e modifica nuovamente gli equilibri.

Alla ripartenza Verstappen mette immediatamente pressione ad Antonelli. Kimi resiste alla prima curva, ma deve arrendersi poco dopo all’incrocio delle traiettorie. Anche Russell riesce a superare il giovane italiano, portandosi momentaneamente al secondo posto.

Max, però, appare imprendibile.

Kimi Antonelli reagisce e si riprende il secondo posto

La Mercedes di Antonelli ritrova progressivamente il ritmo e il pilota italiano torna all’attacco. Al ventunesimo giro Kimi supera Russell con una manovra decisa nel settore centrale e riconquista la seconda posizione.

Verstappen continua intanto a costruire il proprio vantaggio, mentre alle sue spalle le Ferrari iniziano una spettacolare rimonta.

La grande protagonista è soprattutto Lewis Hamilton, che riesce a superare sette avversari in rapida successione e sale fino alla quinta posizione. Più graduale, invece, la risalita di Leclerc, impegnato anche nel duello con le McLaren di Piastri e Norris.

Hamilton trascina la Ferrari sul podio

La strategia Ferrari, compromessa nelle fasi iniziali dalla scelta delle gomme, sembra ormai condannare le due Rosse a una gara difficile. Hamilton riesce però a ribaltare la situazione grazie a un ritmo molto competitivo.

Dopo la sequenza dei pit-stop, Verstappen si trova saldamente al comando con circa dieci secondi di vantaggio su Antonelli. Seguono Russell, Hadjar, Hamilton e Leclerc.

Il duello più interessante diventa quello tra Hamilton e Hadjar. Il pilota Ferrari continua a spingere e prepara così l’attacco per il finale.

La Safety Car riapre ancora una volta la gara

Quando tutto sembra ormai deciso, arriva l’ennesimo colpo di scena. Albon è costretto al ritiro per un problema al cambio e la direzione gara introduce prima una Virtual Safety Car e successivamente una Safety Car.

I piloti ne approfittano per effettuare un ulteriore cambio gomme e il gruppo torna compatto.

La ripartenza viene però nuovamente rinviata. Questa volta è George Russell a fermarsi per un problema alla Power Unit, mettendo fine alla sua gara a pochi giri dal traguardo.

Il ritiro del britannico rappresenta una svolta importante anche nella lotta per il campionato: Antonelli guadagna infatti ulteriori punti sul compagno di squadra.

Verstappen non trema: vittoria dopo 301 giorni

Alla ripartenza Verstappen è perfetto. Antonelli prova a mettergli pressione, ma Max mantiene il comando e riesce rapidamente a costruire un margine di sicurezza.

Alle sue spalle Hamilton sfrutta la prima occasione utile per superare Hadjar e conquistare il terzo posto. Il giro successivo è Leclerc a passare il pilota della Racing Bulls, salendo in quarta posizione.

Nel finale non ci sono più sorprese.

Max Verstappen vince il Gran Premio del Bahrein in Malesia e torna al successo dopo 301 giorni. Una vittoria importante al termine di una gara che sembrava poter sfuggire di mano in più occasioni.

Secondo posto per Andrea Kimi Antonelli, autore di una prestazione molto solida e soprattutto capace di limitare i danni nella sfida iridata con Russell. Il giovane italiano lascia infatti la Malesia con oltre 80 punti di vantaggio sul compagno di squadra.

Completa il podio Lewis Hamilton, protagonista di una rimonta straordinaria dopo il difficile avvio della Ferrari. Quarto Charles Leclerc, anche lui autore di una grande risalita.

A completare la zona punti sono Hadjar, Piastri, Lawson, Alonso, Norris e Lindblad.

L’ordine d’arrivo

  1. Max Verstappen
  2. Andrea Kimi Antonelli
  3. Lewis Hamilton
  4. Charles Leclerc
  5. Isack Hadjar
  6. Oscar Piastri
  7. Liam Lawson
  8. Fernando Alonso
  9. Lando Norris
  10. Arvid Lindblad

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Verstappen vince il GP del Bahrein in Malesia dopo 301 giorni di digiuno. Antonelli è secondo, Hamilton terzo e Leclerc quarto al termine di una gara folle.


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