Max Verstappen vince il GP di Singapore davanti a Charles Leclerc e Kimi Antonelli sul podio di Formula 1

F1 Singapore, Verstappen cala il bis: Leclerc secondo, Antonelli sul podio. Ad Austin il primo match-point mondiale per Kimi

Max Verstappen domina anche il Gran Premio di Singapore e conquista la seconda vittoria consecutiva dopo il successo in Malesia. Charles Leclerc chiude al secondo posto, mentre Kimi Antonelli completa il podio e si prepara a giocarsi il primo match-point mondiale ad Austin. Quarto e quinto posto per le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, mentre Lewis Hamilton termina sesto. George Russell, partito dalla diciannovesima posizione, completa una rimonta fino al nono posto.

Per Verstappen arriva anche una vittoria dal sapore speciale: l’olandese sfata finalmente il tabù di Singapore, un circuito sul quale non era mai riuscito a imporsi. La Red Bull ritrova così continuità e competitività, mentre la Ferrari torna sul podio con Leclerc. Intanto, per Antonelli si avvicina un appuntamento decisivo: il Gran Premio degli Stati Uniti potrebbe regalargli la prima occasione per chiudere la corsa al titolo mondiale, a sei gare dalla fine della stagione.

F1 Singapore, Verstappen parte forte e Leclerc prova a insidiarlo

Dopo una giornata di sabato condizionata dalla pioggia, Singapore accoglie la Formula 1 con una gara notturna sulle strade cittadine. Verstappen parte dalla pole position, seguito dalle due Ferrari di Leclerc e Hamilton. Alle loro spalle ci sono Antonelli e le McLaren, mentre Russell è costretto a scattare dalla diciannovesima posizione.

Al via, Leclerc prova subito ad attaccare Verstappen alla prima staccata. Il monegasco cerca spazio, ma l’olandese difende la posizione con una frenata efficace e mantiene la leadership. Hamilton tenta di approfittare del duello, senza però riuscire a superare il compagno di squadra. Anche Antonelli resta in scia, pronto a sfruttare ogni occasione.

Le prime sei posizioni rimangono invariate, mentre alle loro spalle Liam Lawson guadagna terreno e sale in settima posizione. Nico Hülkenberg, Pierre Gasly e Carlos Sainz completano inizialmente la top ten.

Nei giri successivi, Leclerc riesce a restare vicino al leader, mantenendosi entro il secondo di distacco. Verstappen, tuttavia, aumenta progressivamente il ritmo e comincia a costruire un margine importante. La Ferrari prova a resistere, ma la Red Bull sembra avere qualcosa in più sul passo gara.

Bortoleto si ritira, la Virtual Safety Car non cambia gli equilibri

Il primo episodio significativo arriva al settimo giro. Gabriel Bortoleto è costretto al ritiro a causa di un problema al cambio e ferma la propria vettura nei pressi dell’uscita della pit lane.

La direzione gara interviene con la Virtual Safety Car, che rimane in vigore per appena due giri. Nessuno dei piloti di testa decide di rientrare ai box durante questa fase e la corsa riprende senza cambiamenti sostanziali nelle posizioni.

Nel frattempo, Verstappen continua a guadagnare terreno. Leclerc perde progressivamente contatto con l’olandese, mentre Hamilton fatica a mantenere il ritmo con le gomme medie.

Al diciannovesimo giro, la Ferrari richiama ai box il britannico per montare pneumatici morbidi. Hamilton torna in pista in settima posizione, alle spalle di Lawson, mentre Antonelli può finalmente spingere senza avere più la vettura di Maranello immediatamente davanti.

Pit stop e strategie: Ferrari e Mercedes cercano la rimonta

La sosta di Hamilton apre una fase importante della gara. Antonelli aumenta il ritmo e riesce a costruire un buon margine su Norris, ma al ventiquattresimo giro deve fermarsi a propria volta.

Il pilota Mercedes rientra alle spalle di Hamilton, che nel frattempo ha superato Lawson ed è risalito in quinta posizione. Un giro più tardi tocca a Leclerc effettuare il pit stop: il monegasco torna in pista davanti al compagno di squadra, mantenendo invariati gli equilibri interni alla Ferrari.

Anche Franco Colapinto è costretto al ritiro, senza provocare ulteriori interventi della direzione gara.

La Red Bull può gestire la corsa grazie al vantaggio costruito da Verstappen, mentre la McLaren sceglie una strategia differente. Norris e Piastri allungano il primo stint e rientrano ai box soltanto al trentaduesimo giro, montando entrambi gomme medie.

Russell, intanto, continua la sua rimonta. Dopo essere partito diciannovesimo, il britannico risale progressivamente la classifica e si avvicina alla zona punti.

Stroll finisce contro le difficoltà ai freni: nuova Virtual Safety Car

Al trentottesimo giro arriva un altro episodio che modifica gli equilibri della gara. Lance Stroll accusa un problema ai freni e deve fermare la propria Aston Martin in una zona pericolosa del circuito.

La direzione gara interviene nuovamente e alcuni piloti approfittano della situazione per effettuare la propria sosta. Tra questi ci sono Russell, Antonelli e Leclerc, che possono così montare pneumatici freschi in vista della fase finale.

Hamilton si ritrova momentaneamente in seconda posizione, mentre Leclerc torna in pista davanti a Norris. Antonelli, invece, perde una posizione nei confronti di Verstappen, ma resta pienamente in corsa per il podio.

Russell rientra in decima posizione e riprende la propria rimonta, con Lawson davanti a lui nella lotta per i punti.

Leclerc attacca Verstappen, ma Antonelli conquista il podio

Nell’ultima parte della gara, la gestione degli pneumatici diventa fondamentale. Hamilton, con gomme morbide, prova a difendere la posizione, ma Leclerc riesce rapidamente a raggiungerlo grazie alla maggiore freschezza dei propri pneumatici.

Il ferrarista supera il compagno di squadra e si riprende la seconda posizione. A quel punto, il suo obiettivo diventa ridurre il distacco da Verstappen e provare a riaprire una gara che l’olandese sembrava avere già sotto controllo.

La Red Bull, però, continua a mantenere un ritmo elevato. Leclerc si avvicina, ma non riesce a costruire un attacco concreto per la vittoria.

A dieci giri dalla fine, Norris raggiunge Hamilton e comincia a cercare il sorpasso. Il britannico della Ferrari si difende con grande attenzione in due occasioni, chiudendo gli spazi al connazionale. Questa resistenza favorisce Antonelli, che ne approfitta per avvicinarsi e superare Hamilton.

Il giovane italiano sfrutta poi la trazione della Mercedes per completare il sorpasso sulla Ferrari e conquistare la terza posizione. Per Antonelli arriva così un altro risultato pesante nella corsa al titolo mondiale.

Norris riesce infine a superare Hamilton, mentre nel finale anche Piastri passa il pilota della Ferrari. Le posizioni di testa, tuttavia, non cambiano più.

F1 Singapore, classifica finale: Verstappen vince davanti a Leclerc e Antonelli

Il Gran Premio di Singapore si conclude con la seconda vittoria consecutiva di Max Verstappen, che conferma il proprio momento positivo dopo il successo ottenuto in Malesia.

Charles Leclerc porta la Ferrari sul secondo gradino del podio, mentre Kimi Antonelli chiude terzo e consolida la propria posizione nella lotta per il campionato.

Alle loro spalle terminano le due McLaren, con Norris quarto e Piastri quinto. Hamilton deve accontentarsi della sesta posizione, davanti a Lawson e Hülkenberg. Russell completa la rimonta al nono posto, mentre Isack Hadjar conquista l’ultimo punto disponibile chiudendo decimo dopo essere partito dalla pit lane.

Per Verstappen, il successo rappresenta anche la fine di un digiuno personale sul circuito asiatico. Dopo aver dominato il weekend, l’olandese riesce finalmente a vincere a Singapore e rilancia le proprie ambizioni nella parte conclusiva della stagione.

La Ferrari, invece, può consolarsi con il secondo posto di Leclerc, mentre Hamilton non riesce a trasformare la propria strategia in un risultato altrettanto positivo.

Antonelli, primo match-point mondiale ad Austin

Il terzo posto conquistato a Singapore assume un significato particolare per Kimi Antonelli. Il pilota italiano può infatti presentarsi al prossimo appuntamento negli Stati Uniti con la possibilità di giocarsi il suo primo match-point per il titolo mondiale.

Il Gran Premio di Austin, in programma domenica 25 ottobre, rappresenterà quindi una tappa fondamentale della stagione. Con sei gare ancora da disputare, Antonelli avrà l’opportunità di provare a chiudere anticipatamente la corsa iridata.

La prestazione di Singapore conferma la sua capacità di gestire una gara complessa, sfruttando le occasioni e battendo avversari esperti nella fase decisiva.

Il weekend asiatico lascia dunque due indicazioni importanti: Verstappen è tornato a vincere con continuità e vuole proseguire la propria striscia positiva, mentre Antonelli si avvicina a un appuntamento che potrebbe segnare una svolta nella sua carriera.

Ad Austin, l’attenzione sarà tutta sul giovane italiano. Il primo match-point mondiale è ormai alle porte.

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