La Sprint Race del Gran Premio di Singapore si trasforma in una gara a eliminazione. Max Verstappen conquista la vittoria davanti alle Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, mentre Kimi Antonelli chiude al quarto posto. La pioggia ritarda la partenza e nove ritiri condizionano una corsa ricca di colpi di scena, con appena 13 monoposto al traguardo.
Pioggia e caos a Singapore: partenza ritardata per la Sprint
Il Gran Premio di Singapore regala subito spettacolo, ancora prima dello spegnimento dei semafori. Un violento acquazzone si abbatte sul circuito cittadino, lasciando pozzanghere in diversi punti della pista e costringendo la direzione gara a rinviare la partenza.
I commissari lavorano a lungo per migliorare le condizioni dell’asfalto. Dopo quasi mezz’ora di attesa, i piloti effettuano due giri di formazione prima di schierarsi regolarmente in griglia. La pista presenta condizioni differenti nei vari settori: il primo e l’ultimo sono particolarmente bagnati, mentre alcune parti del tratto centrale risultano più asciutte.
Tutti scelgono le gomme intermedie. La partenza dalla griglia, come già accaduto in Malesia, apre una Sprint nella quale la gestione degli pneumatici e la capacità di evitare gli incidenti diventano fattori decisivi.
Russell parte meglio di Verstappen, ma finisce subito contro il muro
Allo spegnimento dei semafori, George Russell scatta alla perfezione e supera Max Verstappen prima della prima curva. Straordinaria anche la partenza di Lewis Hamilton, che dalla terza fila recupera diverse posizioni e si porta al terzo posto, davanti al compagno di squadra Charles Leclerc.
Le McLaren seguono le Ferrari, mentre Kimi Antonelli rimane in settima posizione. La situazione cambia, però, già nel corso del primo giro.
Russell perde il controllo della Mercedes all’ultima curva, si gira e finisce contro le barriere, ponendo fine alla propria gara. L’incidente provoca l’ingresso della Safety Car. Si ritirano anche Isack Hadjar, Sergio Perez e Lance Stroll, mentre la vettura di sicurezza rimane a lungo in pista a causa di ulteriori problemi.
Durante questa fase, Arvid Lindblad si gira senza conseguenze, mentre Franco Colapinto è costretto ad abbandonare la gara dopo essere rimasto fermo con la propria monoposto.
La Sprint riparte soltanto all’inizio del settimo giro, dopo una prima fase caratterizzata da incidenti e ritiri.
Verstappen resiste a Hamilton, le Ferrari inseguono
Alla ripartenza, Verstappen difende con decisione la prima posizione dall’attacco di Hamilton. L’olandese riesce a mantenere il comando, mentre Leclerc protegge il terzo posto dagli attacchi delle McLaren.
Antonelli resta lontano dai problemi e cerca di gestire una Mercedes che non sembra particolarmente competitiva sul passo gara. Il giovane italiano fatica a tenere il ritmo dei primi, ma la sua strategia è semplice: evitare errori e sfruttare ogni opportunità.
Tra i protagonisti della ripartenza c’è anche Oliver Bearman. Il pilota della Haas firma un sorpasso spettacolare ai danni di Pierre Gasly nella sequenza delle curve 1, 2 e 3, conquistando una posizione preziosa nella zona punti.
La gara perde intanto altre due vetture. Un contatto tra Alexander Albon e Gabriel Bortoleto provoca il ritiro del brasiliano, mentre Valtteri Bottas deve fermarsi con la sua Cadillac.
Davanti, Verstappen aumenta progressivamente il vantaggio su Hamilton. Il britannico mantiene la seconda posizione, mentre Leclerc perde terreno rispetto alle due vetture che lo precedono. Le McLaren, invece, non riescono a trovare il ritmo necessario per impensierire le Ferrari.
Leclerc soffre nel finale, Antonelli approfitta del caos McLaren
Gli ultimi tre giri riservano le emozioni più intense della Sprint. La prestazione di Leclerc cala improvvisamente e il monegasco comincia a perdere molto tempo a causa del forte degrado degli pneumatici.
La Ferrari numero 16 diventa così vulnerabile agli attacchi di Oscar Piastri, che si avvicina sempre di più. Hamilton, al contrario, continua a spingere e firma anche il giro più veloce della Sprint.
Leclerc arriva all’ultimo giro sotto pressione, ma un episodio cambia nuovamente gli equilibri della gara. Alla curva 5, Lando Norris attacca Piastri e il duello tra i due piloti McLaren si conclude con entrambe le monoposto che finiscono in testacoda.
L’incidente permette a Leclerc di conservare la terza posizione e consegna ad Antonelli un risultato ancora più importante. L’italiano sale infatti al quarto posto, beneficiando dei ritiri e dei problemi dei rivali diretti.
Norris riesce a ripartire e conclude la Sprint in ottava posizione, conquistando l’ultimo punto disponibile. Piastri, invece, non riesce a terminare la gara.
Verstappen vince, doppio podio Ferrari e quarto posto per Antonelli
La bandiera a scacchi premia Max Verstappen, che trasforma la pole position in una vittoria dopo una Sprint complicata dalle condizioni meteorologiche e dai numerosi incidenti.
Lewis Hamilton chiude secondo e regala alla Ferrari un risultato importante. Charles Leclerc completa il podio, riuscendo a resistere nel finale nonostante le difficoltà con gli pneumatici.
Soddisfazione anche per Kimi Antonelli, quarto al traguardo dopo essere partito dalla settima posizione. Il pilota Mercedes sfrutta le circostanze favorevoli e porta a casa un risultato prezioso in una gara nella quale completare tutti i giri si rivela tutt’altro che scontato.
Alle spalle dei primi quattro, Liam Lawson, Oliver Bearman, Nico Hülkenberg e Lando Norris completano la zona punti.
La Sprint del Gran Premio di Singapore si chiude così con nove ritiri e appena 13 monoposto al traguardo. Una gara imprevedibile, nella quale Verstappen conquista la vittoria, le Ferrari festeggiano un doppio podio e Antonelli raccoglie un quarto posto importante grazie anche alle disavventure dei rivali.
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F1 Singapore, Verstappen vince la Sprint davanti a Hamilton e Leclerc. Antonelli quarto in una gara folle con nove ritiri e appena 13 auto al traguardo.
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